Matteo Rocco: troppa classe G nell’immobiliare.

Matteo Rocco prosegue la sua rassegna stampa.

Questa settimana si parla della qualità energetica degli immobili in Italia.

di Matteo Rocco

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Rieccoci qui a parlare di immobili, e oggi sul giornale di è balzata all’occhio questa notizia che sapevo ma che fa sempre molta specie: in Italia quasi il 90% della compravendita degli immobili è in classe G.

Avete capito bene: G. Certo, crescono le nuove costruzioni in classe A e A+, ma il mercato complessivo è ancora fermo alla classe G.

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Tuttavia nelle dinamiche di mercato di alcuni segmenti sembra aumentare il peso della qualità energetica, come nel caso degli immobili di pregio.

Se da una parte aumenta la consapevolezza dell’importanza della variabile energetica di un edificio sia da parte di chi compra che di chi vende un immobile, lo strumento della certificazione energetica continua a non essere percepito come utile nell’orientare il mercato verso immobili efficienti.

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Insomma, una vexata quaestio che continua a far discutere imprenditori, addetti ai lavori e ahimè, i cittadini italiani.

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Matteo Rocco

Imprenditori ed Expo 2015 di Matteo Rocco

Matteo Rocco prosegue la sua rassegna stampa. Questa settimana si parla di imprenditori ed Expo, a poco meno di 100 giorni dal grande evento.

di Matteo Rocco

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Se ne parla ormai da giorni su tutte le grandi testate giornalistiche,
Expo è vicino ed è tempo di bilanci.

Ma oggi non parlerò delle solite polemiche che girano intorno all’esposizione,
bensì voglio guardare il bicchiere mezzo pieno e darvi una notizia positiva.

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Sono aumentati gli imprenditori coinvolti nel progetto, passando dal 4,7% dello scorso anno al 7,9% di questi giorni, con un business totale che arriva a interessare una impresa lombarda su quattro.

Questa è un’ottima notizia per l’imprenditoria lombarda,
che forza ha trovato in Expo una valida occasione, anche magari
accorgendosene un po’ in ritardo visto che l’aumento sostanziale
è arrivato solamente nell’arco degli ultimi mesi.

A rivelarlo è l’indagine “Economia e impresa- 2015” realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza – che ha coinvolto circa 400 piccoli e medi imprenditori lombardi, dei diversi settori, nel mese di gennaio 2015.

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Tra commesse, eventi e iniziative legate all’evento il 26% degli imprenditori avrà ricadute dirette sul proprio giro d’affari.

Insomma, una buona notizia in mezzo a tanti dubbi e perplessità.
Come sempre mi piace vedere il bicchiere sempre mezzo pieno,
e questa mattina la notizia mi ha fatto fare un grande sospiro di sollievo.

(a cura di Matteo Rocco)